Dialoghi surreali. O dialoghi SURRENALI. IN COSTANTE AGGIORNAMENTO.
La mia vita si sta trasformando in una tragicommedia scritta da uno sceneggiatore pazzo stile Monty Python. Devo licenziare il mio dialoghista. (-_-)
Fo: Ciao, vengo dalla remota facoltà di lettere e filosofia, situata ai confini del mondo conosciuto, i miei padroni mi hanno mandata qui per compiere degli esperimenti su di voi.
Sconosciuto: Sembra inquietante...
Fo: Lo è...
Fo: Ciao, vengo dalla facoltà di lettere e filosofia. Mi hanno mandato qui per una raccolta di firme che serve a sostenere una protesta, non solo delgi studenti ma di tutti i cittadini, scatenata dalla chiusura della biblioteca civica Hortis. La biblioteca sarà chiusa per ben due anni per restauro, o meglio, dicono due anni, ma si sa come vanno a finire queste cose. Bene, insomma, la biblioteca verrà chiusa, ma non hanno pensato a una sede provvisoria in cui ricollocare i volumi durante il restauro, e ci sono molte persone che devono preparare tesi, esami e sono incasinatissime, quindi vogliamo fare questa raccolta di firme in modo da fare un pò di pressione su chi di dovere perchè si risolva in qualche modo il problema... allora, firmi?
Sconosciuto: Io no parlo italiano.
Fo: Bla bla bla firme per la biblioteca ecc ecc (vedi sopra).
Sconosciuti: Ok firmiamo.
Fo: Grazie. Vi informo che avete ottenuto un bonus "buona - azione" spendibile durante il prossimo Natale compilando una semplice autocertificazione da inviare in Lapponia.
Sconosciuti: Cosa??? Dove???
Fo: Lapponia. Babbo Natale. Lapponia renne, capito?
Sconosciuto: Siete tutti così strani a Lettere?
Fo: Nooo... gli altri sono ANCORA più strani.
Fo: Bla bla bla firme per la biblioteca ecc ecc (vedi sopra).
Sconosciuto: Ah interessante...
Fo: Bene, allora firmi!
Sconosciuto: No.
Fo: Come no? Perchè no?
Sconosciuto: Perchè sono cattivo.
Fo: E insomma, questo tizio era seduto davanti al computer completamente ubriaco che parlava da solo e diceva qualcosa in slavo...
Wolf: Sì tipo dobro, posdrava...
Fo: Dasvidania lubianska radenska tre cuori... sì roba del genere...
Friz (appena prima di un esame): Stavo studiando la nascita dello stato di Israele ma prima mi incasinavo con i confini. E poi devo ripassare la crisi di Suez... merda, non mi ricordo come si chiamava il presidente egiziano!
Fo: Io so cinque tizi dell'Africa: Nelson Mandela, Hailè Selassiè, il colonnello Nasser, il colonnello Gheddafi e poi quel tizio morto.
Friz: Quel tizio morto?
Fo: Sì quello morto con la kefiah!
Friz: Arafat?
Fo: Sì quello! Quello morto con la kefiah!
Friz: Quando ero piccola abbiamo fatto un concorso di teatro per le scuole, noi siamo arrivati secondi, anche se eravamo i migliori. Ci è passata davanti la scuola media di Fiumicello che aveva portato uno spettacolo sui bambini orfani ebrei.
Fo: Ah beh facile così! Il bambino orfano ebreo funziona sempre! Cosa gli dici? "No, bambino orfano ebreo, oltre ad essere un bambino orfano ebreo non vinci nemmeno il concorso di teatro"?!? Eh no cazzo...
Certo che il tuo è proprio un trauma infantile... chissà, forse anche Hitler da piccolo ha partecipato a un concorso di teatro ed è arrivato secondo, perchè un'altra scuola aveva portato un concorso sui bambini orfani ebrei, e da qui nasce tutto il suo rancore. Dovremmo indagare...
Friz: Non si può competere col bambino orfano ebreo. Cosa c'è di più triste?
Fo: Un bambino orfano ebreo che ha come unico amico un cagnolino sciancato con le zampe posteriori rotte che si trascina su un carrellino con le rotelle che cigolano. Wik wik wik...
LC (persona molto seria, n.d.r.): Io non sono proibizionista, ma credo che quelli che si fanno le canne non dovrebbero usufruire del servizio sanitario nazionale.
Insomma, compiono un gesto irresponsabile, stanno male e dobbiamo pagare tutti a causa loro.
Fo: Beh ma scusa allora vale anche per il deltaplano! Eppure il deltaplano è legale! Allora decidiamoci: o legalizziamo la marijuana, o rendiamo illegale il deltaplano!
Dobbiamo assolutamente arginare questa terribile piaga sociale dei deltaplanisti! Scriverò una lettera al ministro degli Interni perchè dedichi la sua attenzione all'ANNOSO problema del deltaplano, quale strumento di disordine sociale utilizzato da irresponsabili scriteriati... e io pago le tasse anche per loro!
E' una VERGOGNA questa faccenda del deltaplano! Sono indignata!
(Esame di letteratura friulana -ebbene sì!-. Non avendo frequentato molto il corso, mi faccio prestare un manuale da un'amica di mia madre. Ma evidentemente questo manuale non era molto aggiornato...)
Prof: Bene, parliamo di Amedeo Giacomini.
Fo: Ehm sì... Giacomini nasce a Varmo nel 1940, e scrive due raccolte di poesie...
Prof: Ma come due! Ne ha scritte tantissime!
Fo: Ah, sì... eh... beh allora scrive TANTISSIME raccolte di poesie, è assistente nella facoltà di lingue a Udine...
Prof: No, no, ERA assistente, poi è diventato professore.
Fo: Ah quindi adesso è professore!
Prof: Ehm... ADESSO direi di no: E' MORTO L'ANNO SCORSO.
Fo: Ooooops! Eeheheh...
Amorepici: Questo è un mondo di lupi e per salvarti devi mordere.
Fo: Dai, che frase storica! Questa me le rivendo!
Amorepici: Questo è un mondo di balene e per salvarti devi BALENARE.
Fo: Questa no. (-_-)
14 commenti
Rivelazione
Wè, Fo: pensaci O.O
gia'!
E nei festival del cinema qualche premio lo portano a casa, e' la cara vecchia scusa del "tratto da una storia vera"
Insomma: se decidessi di girare un film su un elefante che si strozza di noccioline, mi manderebbero a cagare.
Se girassi un film su un elefante che si strozza di noccioline TRATTO DA UNA STORIA VERA, mi porterei a casa il David di Donatello.
...se poi l'elefante e' un orfano ebreo, vado a letto con l organizzatrice del festival.
...
:°)))
E il meglio...
Mi sono accorta che in particolare possiedo una vasta aneddotica sul vomito... mah!
:-O...